Da ragazzina seguivo telefilm (così si chiamavano le attuali serie) dei Chips.
Chi, come me, non è più un ragazzino ricorderà quei bellissimi poliziotti che con le loro moto controllavano le strade della California…
Io ripetevo a mia mamma: “da grande sarò come loro”.. lei cercava di convincermi che era impossibile, una donna in polizia e in moto… cose inesistenti allora…
eppure…..


Dopo varie esperienze come motocilcista della Polizia Locale, interventi in situazioni di emergenza come il sisma dell’Aquila del 06/04/2009 o l’alluvione di Genova con l’esondazione del Bisagno nel 2011 e il terremoto del Modenese del 2012 ho imparato quanto sia importante il supporto psicologico per tutte le professioni di aiuto.
…. ci sono riuscita…
Questa consapevolezza mi ha spinto a realizzare un altro grade sogno: la laurea in Psicologia. Così nel 2010 ho deciso di scegliere di riaprire il cassetto dove era stato ben riposto questo sogno e realizzarlo proprio lì, dove per la prima volta, ho sentito e vissuto il vero significato della Polizia di Prossimità. Dove ho conosciuto fragilità che andavano oltre quello che il mio lavoro mi aveva portato a conoscere fino ad allora. Ho ascoltato racconti di chi aveva perso tutto, famigliari, e beni materiali, case che contenevono i ricordi di famiglia.
Così da quel giorno, in cui poco convinta di riuscire, mi sono iscritta all’Università dell’Aquila, proprio in quella città ho chiuso il mio percorso universitario fino all’esame di Stato. Ma non era ancora sufficiente, dovevo perfezionarmi in Psicologia dell’emergenza, per poter essere utile a tutte le vittime di traumi.
Proprio per la mia trentennale esperienza in Polizia Locale e la specifica preparazione posso aiutarti a riconocerele tue emozioni e a trovare le strategie di fronteggiamento per poter meglio intervenire negli eventi critici di servizio.
Io so cosa stai provando, affidati a me!

